I clienti business dell'albergo hanno contorni sempre più ibridi

Short Link: http://tsmconsulting.it/a.asp?q=121483

24 Apr 2011

“Blended” è un aggettivo in ligua inglese che significa misto, senza contorni definiti, ed è proprio in questa precisa accezione che viene sempre più spesso usato quando i manager di imprese turistiche, soprattutto alberghiere, si riferiscono ai business traveller, trasformandoli in “blended traveller”, ovvero “viaggiatori ibridi”.

Questo concetto fa riferimento alla sempre più diffusa tendenza dei viaggiatori d’affari a mischiare impegni di lavoro con momenti di piacere, spesso insieme ai propri amici o alla propria famiglia al seguito, e quasi sempre aprofittando della coincidenza del fine settimana con la fine di un appuntamento lavorativo, generalmente sfruttando la conversione in notti d’albergo delle miglia accumulate con i diversi programmi di fedeltà “frequent flyer”, che ormai tutte le compagnie aree offrono ai loro clienti e che spesso è possibile regalare a persone diverse dal titolare.

TSM Consulting è leader negli studi di mercato che si riferiscono all’analisi delle caratteristiche dei segmenti e delle nicchie di domanda turistica nazionale e internazionale

Scopri le caratteristiche delle nostre analisi di mercato


“Blending is becoming the new normal”, dice Carla Raynor di Hilton Homewood Suites, aggiungendo che “se ci si pensa bene non c’è nulla di sorprendente: non si può andare sempre a cento all’ora se non ci si prende cura di sè stessi”.

Proprio una ricerca realizzata nel 2000 tra gli ospiti di questi hotel, che fanno parte della costellazione Hilton, mette in evidenza che il 43% dei loro ospiti fedeli già allorarealizzava abitualmente viaggi combinando appuntamenti di lavoro con momenti di piacere. La cosa interessante è che, la stessa ricerca attualizzata quest’anno, evidenzia una percentuale di oltre il 67%, mostrando una trend ormai decisamente consolidato, tanto che, come sostiene Thorsten Kirschke, COO di Carlton Hotels, “sta diventando sempre più difficile determinare se le prenotazioni che arrivano attraverso il booking on-line riguardano viaggi d’affari o leisure”.

Una cosa sembra però ovvia: gli hotel svolgono e svolgeranno un ruolo sempre più importante nel soddisfare questo cambiamento della domanda, e lo dovranno fare attraverso un constante e profondo sforzo nel comprendere meglio il profilo dei clienti, che come si vede è in continua evoluzione, e migliorando conseguentemente i servizi dedicati ai clienti business, potenziando parallelamente anche quelli dedicati allo svago, al relax e al benessere.

Stampa la pagina esporta in PDF Segnala ad un amico
Belloni Federico

Belloni Federico

Consulente senior specializzato nel settore turistico e alberghiero | Professore universitario | Mail: belloni@tsmconsulting.it

Consultor senior especializado en el sector turístico y hotelero | Profesor universitario | Mail: belloni@tsmconsulting-barcelona.com