Brasile: un promettente bacino di domanda turistica per le alberghi e destinazioni turistiche italiane

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31 Mag 2012

Grazie alla notevole crescita socio-economica del Brasile, sono sempre di più le destinazioni turistiche mondiali che stanno cercando di introdursi in questo mercato, attualmente considerato tra i più importanti. L’Europa è la destinazione più popolare per i brasiliani che realizzano viaggi all’estero, sia tra le nuove generazioni che per i non più giovani appartenenti alla classe media e medio-alta, delle quali fanno parte sempre più persone.

Con 200 milioni di abitanti il Brasile è il quinto Paese più popolato del mondo; le città più importanti sono San Paulo e Rio De Janeiro, con 11 e 6 milioni di abitanti rispettivamente. Queste città non solo sono le più grandi, ma anche quelle economicamente più sviluppate e principali generatori di domanda turistica per le destinazioni estere, anche per la presenza dei più grandi aeroporti internazionali. A San Paulo si trova quello più importante, l’Aeroporto Internazionale di Guarulhos, che collega il Brasile con 28 Paesi del mondo, 13 dei quali sono europei. L’Italia è raggiunta direttamente attraverso l’Aeroporto di Milano Malpensa e di Roma Fiumicino, ma anche indirettamente attraverso le numerosi connessioni con gli altri aeroporti europei, spesso e volentieri operati da compagnie Low Cost, in primis quelli spagnoli.

Dal punto di vista economico durante il 2011 il PIL del Brasile è cresciuto del 2,7% mentre fa registrare una previsione di crescita del 3,2% per il 2012 e attualmente il Paese rappresenta la sesta economia mondiale, con un PIL pro-capite di 11,6 milla dollari. L’economia brasiliana è stata anche una delle meno interessate dalla crisi finanziaria del 2009, a dimostrazione della sua stabilità, cha fa ben sperare anche per un’ulteriore crescita futura, soprattutto grazie alla presenza dei grandi eventi come le Olimpiadi e i Mondiali di Calcio, che se ben gestiti dal Governo hanno tutte le potenzialità per creare un proficuo effetto alone duraturo nel tempo, in grado di consolidare ulteriormente la crescita della classe media. 

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Ed è proprio la classe media emergente quella che adesso rappresenta il motore dell’economia e dei flussi turistici all’estero, soprattutto grazie alla forza della moneta nazionale, il real, che negli ultimi anni si è apprezzata costantemente sia rispetto al dollaro che all’euro, e un accesso sempre più facile al credito. Non è quindi un caso che il Paese più visitato sono gli Stati Uniti, che si collocano in prima posizione seguita l’Argentina, che è il territorio più prossimo e meglio collegato.

L’Europa è una meta molto ambita, presente nell’agenda di viaggio di sempre più brasiliani che hanno la possibilità di affrontare un viaggio così impegnativo dal punto di vista economico, e non solo dell’élite della popolazione. Le destinazioni europee più visitate nel 2010 sono state la Francia, il Portogallo, l’Italia e la Germania. Francia e Italia sono le destinazioni favorite dai brasiliani per le vacanze culturali e per lo shopping di prodotti di lusso, dato che i prezzi sono molto più convenienti rispetto a quelli che si possono trovare in Brasile, a causa delle fortissime tasse sulle importazioni a cui questi beni sono sottoposti. Gli acquisti rappresentano quindi una motivazione di viaggio decisamente importante su cui puntare per incrementare i flussi turistici nel nostro Paese. Spagna e Regno Unito hanno invece un alto tasso di visite per ragioni di studio; il Brasile è infatti il quarto paese al mondo per persone che si trasferiscono temporaneamente in un altro Paese per studiare, soprattutto le lingue, inglese e spagnolo in test

I turisti brasiliani che effettuano viaggi di larga distanza sono portatori di una grande varietà di interessi, inclusa la pratica di sport, le visite artistiche e culturali e il contatto con la natura, ma allo stesso modo esiste un forte interesse per la scoperta del folklore locale (musica, danza, artigianato, ecc…). Un’altra caratteristica riguarda lo stile di viaggio: propendono decisamente per vacanze da single o in coppia, mentre sono decisamente meno quelli effettuati da famiglie con bambini.

Il periodo migliore per i viaggi all’estero si concentra nei mesi di luglio-settembre, che in Brasile corrisponde all’inizio della stagione invernale, mentre gli inverni europei non sono per nulla apprezzati perchè considerati troppo freddi e quindi inospitali, ed è proprio per questo motivo che in questa stagione i flussi sono decisamente più limitati, ovviamente ad esclusione di quelli realizzati degli appassionati di sci, che comunque per ovvie ragioni in Brasile non sono molti. Per quanto riguarda la durata dei viaggi in Europa è mediamente di 17 giorni (che corrisponde a circa il 25% dei giorni di vacanza a disposizione dei brasiliani appartenenti alla classe media), e ogni destinazione visitata fa registrare una permanenza media di 3 notti. Il tipo di sistemazione più scelta durante i viaggi è l’albergo, su cui ricade la scelta del 71% dei viaggiatori, con una marcata preferenza per quelli a tre e quattro stelle con ubicazione centrale.

I brasiliani sono grandi utilizzatori dei social network per reperire le informazioni utili nella scelta sia delle destinazioni di vacanza che del tipo di viaggio; il Brasile è la seconda nazione più presente in Twitter dopo gli Stati Uniti, con 33,3 milioni di utenti, mentre nel mese di dicembre 2011 Facebook ha superato l’utilizzo di Orkut, fino ad allora la piattaforma più utilizzata per restare in contatto con amici e conoscenti. Anche il commercio elettronico sta progressivamente guadagnando terreno in Brasile; è vero che gli acquisti di viaggi e vacanze continuano ad essere dominati dalle interazioni faccia a faccia tra acquirente e dipendenti delle agenzie di viaggio, ma allo stesso tempo le prenotazioni fatte sui siti web degli intermediari specializzati come ad esempio Submarinoviagens Decolar o Priceline (Booking), sono aumentate vertiginosamente negli ultimi anni, facendo una competizione molto dura per gli operatori tradizionali.

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Belloni Federico

Belloni Federico

Consulente senior specializzato nel settore turistico e alberghiero | Professore universitario | Mail: belloni@tsmconsulting.it

Consultor senior especializado en el sector turístico y hotelero | Profesor universitario | Mail: belloni@tsmconsulting-barcelona.com