Albergo tematico: l'Hotel dei Beatles a Liverpool

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28 Giu 2013

L’Hard Day’s Night Hotel di Liverpool è un’ottima case history di tematizzazione alberghiera, al punto di diventare un vero e proprio hotel-destinazione, ovvero rappresentare la motivazione principale di un soggiorno nella location. Il tema dominante è il mondo dei Beatles. Gli ospiti, soggiornando nei diversi ambienti di questo design hotel possono vivere un’esperienza memorabile, fatta di atmosfere suggestive e coinvolgenti. Un ottimo esempio di benchmarking per tutti gli operatori che desiderano dare maggior personalità alla loro struttura alberghiera.

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A Liverpool ha aperto da qualche anno l’ Hard Day’s Night, un design hotel a quattro stelle a loro totalmente tematizzato al mondo dei Beatles. Il nome è stato preso in prestito dal titolo dell’omonomo album del 1964, terzo successo dopo “Please Let Me” and “The Beatles”, entrambi del 1963, e realizzato come colonna sonora del film-documentario musicale sui cantanti, diretto dal famoso direttore cinematografico statunitense Richard Lester, che racconta un paio di giorni della vita quotidiana dei membri del gruppo.

L’Hard Night’s Day è ospitato in imponente palazzo storico in stile classico nel cuore del quartiere di Cavern Quarter, una vera e propria gemma architettonica, costruito nel 1884 e disegnato dal celebre architetto Thomas C. Clarke, in passato chiamato Central Building e sede di supporto del quartier generale del comando alleato durante la Battaglia dell’Atlantico

La location scelta non è per nulla casuale, ma al contrario cercata appositamente per consacrare il mito dei Beatles, inserendolo l’albergo nel loro contesto spazio-temporale. infatti, a poche centinaia di metri sorge il Cavern Club, famoso Club di musica Rock and Roll aperto nel 1957, dove l’impresario musicale Brian Epstein ha visto per la prima volta una performance dei Beatles il 9 Novembre 1961, diventando poi loro manager e guida verso il successo.

La lobby, che si raggiunge dopo aver percorso una imponente scalinata sovrastata dalle statue dei componenti della band posizionate sui quattro angoli della della facciata, si caratterizza per un’atmosfera soffusa e rilassante, pensata per la contemplazione e la socializzazione all’interno della quale, tra le numerose fotografie in bianco e nero della band realizzate dal fotografo di Flate Street Bill Zygmant, riconosciuto come “fotografo dei Beatles”, si fa notare di uno spendente e colorato Yellow Submarine Juckbox, uno dei cento originali disseminati per il mondo e valutato diverse di migliaia di sterline.

Tutte le 110 stanze sono state disegnate una ad una in modo armoniosamente coerente, anche se in senso antitetico, con lo stile del fabbricato, ed elegantemente arredate con opere d’arte ispirate ai Beatles appositamente commissionate per adornare le pareti, mentre nelle TV a schermo piatto sono proiettatti filmati con le più performance del gruppo, oltre a spezzoni delle interviste inedite e ai momenti più emblematici della loro carriera artistica. Tra le stanze spiccano due suite, una dedicata a Paul McCartney e l’altra a John Lennon, i due indiscussi protagonisti; in quest’ultima è presente uno splendido pianoforte bianco, uguale a quello che amava usare l’artista per comporre la colonna sonora delle sue canzoni. Nelle stanze, oltre che negli altri ambienti, sono presenti anche numerosi lavori artistici di Shannon, rinomata a livello mondiale come più grande artista dei Beatles.

L’Hard Days’ Night Hotel è anche conoscuito per il suo ristorante, The Blake, l’ultimo tra quelli di Liverpool entrati nella famosa Good Food Guide 2010, e chiamato così in omaggio di Sir Peter Blake, uno degli artisti pop più celebrati durante la fine degli anni ’50 e autore della celebre copertina dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, uscito nel 1967.

Un altro ambiente che caratterizza l’hotel è il Bar Four, cocktail bar dal marcato carattere stilistico, all’insegna dello stile chic e alla moda, vera e propria opera d’arte dell’artista Paul Ygaurtua, che ha frequentato il prestigioso Liverpool Art College con John Lennon e la sua prima moglie Cynthia Powell, che insieme al The Launge & Bar e al Live Lounge, dove si esibiscono alcuni dei più importanti artisti della città, assicurano l’intrattenimento degli ospiti e degli abitanti. In albergo è presente anche il “Muro della fama”, dove il compito di consacrare i Beatles è affidato ai più grandi artisti a livello mondiale, che per lo scopo si sono fatti fotografare in scene della loro vita di tutti i giorni tenendo in mano il loro album preferito; tra gli altri troviamo Elton John, Bryan Ferry e Tom Jones. Insomma, ci sono tanti posti da ricordare...e poi c’è l’Hard Day’s Night Hotel di Liverpool

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Belloni Federico

Belloni Federico

Consulente senior specializzato nel settore turistico e alberghiero | Professore universitario | Mail: belloni@tsmconsulting.it

Consultor senior especializado en el sector turístico y hotelero | Profesor universitario | Mail: belloni@tsmconsulting-barcelona.com